<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>CINEMAMIO.it &#187; Speciali Cinema</title>
	<atom:link href="http://www.cinemamio.it/category/speciali-cinema/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.cinemamio.it</link>
	<description>Cinema: news e recensioni!</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Nov 2009 06:40:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Speciale film di animazione</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/speciale-film-di-animazione-4725.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/speciale-film-di-animazione-4725.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 14 Oct 2009 12:29:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter1</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Aladdin]]></category>
		<category><![CDATA[Alvin Superstar 2]]></category>
		<category><![CDATA[Astro Boy]]></category>
		<category><![CDATA[Bill Murray]]></category>
		<category><![CDATA[Disney]]></category>
		<category><![CDATA[Fantastic Mister Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Gary Oldman]]></category>
		<category><![CDATA[George Clooney]]></category>
		<category><![CDATA[Giù per il tubo]]></category>
		<category><![CDATA[Jessica Biel]]></category>
		<category><![CDATA[La Principessa e il Ranocchio]]></category>
		<category><![CDATA[La Sirenetta]]></category>
		<category><![CDATA[Meryl Streep]]></category>
		<category><![CDATA[Owen Wilson]]></category>
		<category><![CDATA[Piovono polpette]]></category>
		<category><![CDATA[Pixar Animation Studios]]></category>
		<category><![CDATA[Planet 51]]></category>
		<category><![CDATA[Up]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=4725</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4846" title="Planet-51" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/10/Planet-51.jpg" alt="Planet-51" width="200" height="150" />Il panorama cinematografico nostrano ci riserva nell’arco dei prossimi mesi, come tutti gli anni all’approssimarsi delle vacanze natalizie, un nutrito numero di film di animazione che si contenderanno il cuore dei ragazzini (e non solo…) in tutto il mondo. Il primo lungometraggio ad arrivare nelle sale italiane è l’attesissimo capolavoro targato Pixar Animation Studios e Walt Disney</p>


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-4846" title="Planet-51" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/10/Planet-51.jpg" alt="Planet-51" width="200" height="150" />Il panorama cinematografico nostrano ci riserva nell’arco dei prossimi mesi, come tutti gli anni all’approssimarsi delle vacanze natalizie, un nutrito numero di film di animazione che si contenderanno il cuore dei ragazzini (e non solo…) in tutto il mondo. Il primo lungometraggio ad arrivare nelle sale italiane è l’attesissimo capolavoro targato Pixar Animation Studios e Walt Disney Pictures, <em>UP</em>. Quest’ultimo racconta le avventure di un ex venditore di palloncini in pensione, Carl Fredricksen, che decide di sfuggire ai creditori volando letteralmente via con la sua casa, grazie ai palloncini rimastigli. Insieme a Russell, un boyscout di 8 anni rimasto davanti alla porta di casa sua nel tentativo di compiere una buona azione, Carl intraprenderà il viaggio dei suoi sogni in Sudamerica tra enormi animali selvaggi,  cani parlanti e nemici inaspettati. <em>UP</em>, in uscita il 15 ottobre, è il primo film della Pixar ad essere stato realizzato anche per la proiezione in formato digitale tridimensionale Disney Digital 3-D ed ha inoltre aperto (cosa mai successa per un film di animazione) la 62esima edizione del Festival di Cannes, lo scorso 13 maggio.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo ad arrivare nelle sale italiane &#8211; il prossimo 20 novembre &#8211; sarà <em>Planet 51</em>, altra pellicola di animazione in 3D prodotta dagli iberici Ilion Animation Studios, in collaborazione con HandMade Films. Il film parla di un astronauta terrestre, il Capitano Charles &#8220;Chuck&#8221; Baker, che atterra sul Pianeta 51 ritrovandosi in una civiltà molto simile &#8211; tranne che nell’aspetto &#8211; a quella umana degli anni ’50. Divenuto amico di un giovane abitante del posto e della sua famiglia, Chuck dovrà fare in modo di non farsi catturare per poter riparare la sua navicella e tornare sulla Terra. Diretto dal trio Jorge Blanco, Javier Abad e Marcos Martínez, <em>Planet 51 </em>può vantare la sceneggiatura di Joe Stillman, uno dei creatori di Shrek, ed un cast di doppiatori davvero eccezionale, che comprende nomi del calibro di Dwayne &#8220;The Rock&#8221; Johnson, Jessica Biel, Gary Oldman e Justin Long. A pochi giorni di distanza da Planet 51, il 26 novembre per l’esattezza, uscirà <em>Fantastic Mr. Fox</em>, film di animazione ispirato al romanzo di Roald Dahl <em>Furbo, il signor Volpe</em> diretto da Wes Anderson e prodotto da 20th Century Fox e Blu Sky Studios. <em>Fantastic Mr. Fox</em> racconterà le avventure di una volpe e della sua famiglia che devono difendersi dalle infamanti accuse di tre vili truffatori che cercano di farli sloggiare da casa loro con ogni mezzo. Anche in questo caso il cast di doppiatori è composto da attori famosi, tra cui George Clooney, Meryl Streep, Bill Murray, Owen Wilson e Jason Schwartzman.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter" src="http://img41.imageshack.us/img41/7428/mixcartoon.jpg" alt="" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">Passando ai film in uscita nel periodo natalizio, si parte dall’adattamento cinematografico della famosa serie manga di Osamu Tezuka, <em>Astro Boy</em>, in arrivo nelle sale italiane il 18 dicembre. Diretto da David Bowers (<em>Giù per il tubo</em>) e basato sulla sceneggiatura di Timothy Harris, la pellicola è  ambientata nella futuristica città di Metro City e narra la storia di un giovane robot con un incredibile potere, creato da un brillante scienziato secondo le caratteristiche fisiche e celebrali di suo figlio, morto a causa di un incidente stradale. Partito per un viaggio intorno al mondo alla scoperta dei suoi poteri e delle emozioni, <em>Astro Boy</em> farà ritorno a Metro City per salvare tutto ciò a cui tiene. Sempre il 18 dicembre è in uscita il 49esimo classico di animazione di casa Disney, <em>La principessa e il Ranocchio</em>, diretto dalla coppia John Musker e Ron Clements (<em>La Sirenetta</em>, <em>Aladdin</em>) e con la colonna sonora di Randy Newman. Il film, ambientato a New Orleans, sulle sponde del Mississippi, racconta le disavventure del principe Naveen, che si imbatte nel malvagio Dr. Facilier, uno stregone voodo che lo tramuta in ranocchio. Per ritornare umano, Naveen convince la riluttante principessa Tiana a baciarlo, trasformandosi però anch’essa in ranocchia. I due si ritroveranno quindi a vivere in palude nel tentativo di uscire da una situazione apparentemente senza speranza.</p>
<p style="text-align: justify;">A seguire, il 23 dicembre è la volta di  un film di animazione prodotto dalla Sony Pictures Animation, <em>Piovono polpette</em>, ispirato al libro per bambini <em>Cloudy with a Chance of Meatballs</em> della scrittrice Judi Barret. Scritto e diretto dalla coppia Phil Lord e Chris Miller, <em>Piovono polpette</em> narra di un inventore alla ricerca di un modo per debellare la fame nel mondo, che causerà spassosi e gustosi problemi alla piccola cittadina di Chewandswallow. Anche per questa pellicola il cast di doppiatori sfoggia nomi celebri come James Caan, Bruce Campbell, Tracy Morgan e Mr. T. Ultimo in ordine cronologico in questa rassegna, il 29 gennaio 2010 uscirà infine <em>Alvin Superstar 2</em>, diretto da Betty Thomas, prodotto da Regency Enterprises e Bagdasarian Productions e distribuito dalla 20th Century Fox. Il film vedrà ancora una volta in azione i tre scoiattoli canterini protagonisti del primo episodio, questa volta accompagnati dalle Chipettes: Brittany, Jeanette ed Eleanor.</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/speciale-film-di-animazione-4725.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Marvel Comics e cinema: binomio vincente</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/marvel-comics-e-cinema-binomio-vincente-1489.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/marvel-comics-e-cinema-binomio-vincente-1489.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 12:29:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Avengers]]></category>
		<category><![CDATA[Blade]]></category>
		<category><![CDATA[Blade II]]></category>
		<category><![CDATA[Blade: Trinity]]></category>
		<category><![CDATA[Brian Blessed]]></category>
		<category><![CDATA[Bryan Singer]]></category>
		<category><![CDATA[Capitan America]]></category>
		<category><![CDATA[Celebrità]]></category>
		<category><![CDATA[Chris Hemsworth]]></category>
		<category><![CDATA[Comic movie]]></category>
		<category><![CDATA[Daredevil]]></category>
		<category><![CDATA[Elektra]]></category>
		<category><![CDATA[Ghost Rider]]></category>
		<category><![CDATA[Hulk]]></category>
		<category><![CDATA[I Fantastici 4]]></category>
		<category><![CDATA[I Fantastici 4 e Silver Surfer]]></category>
		<category><![CDATA[Iron Man]]></category>
		<category><![CDATA[L'incredibile Hulk]]></category>
		<category><![CDATA[Marvel]]></category>
		<category><![CDATA[Nick Fury]]></category>
		<category><![CDATA[Nicolas Cage]]></category>
		<category><![CDATA[Punisher - Zona di guerra]]></category>
		<category><![CDATA[Samuel L. Jackson]]></category>
		<category><![CDATA[Spider-Man]]></category>
		<category><![CDATA[Spider-Man 2]]></category>
		<category><![CDATA[Spider-Man 3]]></category>
		<category><![CDATA[Stan Lee]]></category>
		<category><![CDATA[Stephen Norrington]]></category>
		<category><![CDATA[The Punisher]]></category>
		<category><![CDATA[Thor]]></category>
		<category><![CDATA[Tom Hiddleston]]></category>
		<category><![CDATA[X-Men]]></category>
		<category><![CDATA[X-Men 2]]></category>
		<category><![CDATA[X-Men Origins: Wolverine]]></category>
		<category><![CDATA[X-Men: Conflitto finale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=1489</guid>
		<description><![CDATA[Sicuramente uno dei generi cinematografici che la maggior parte degli spettatori segue con più passione è quello dei film tratti dai celebri fumetti Marvel. I supereroi conosciuti da milioni di appassionati in tutto il mondo, grazie agli effetti speciali del cinema, prendono vita  uscendo dai limiti della carta stampata dei fumetti e realizzando i sogni [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1559" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/marvel-super-heroes.jpg" alt="marvel-super-heroes" width="200" height="150" />Sicuramente uno dei generi cinematografici che la maggior parte degli spettatori segue con più passione è quello dei film tratti dai celebri fumetti Marvel. I supereroi conosciuti da milioni di appassionati in tutto il mondo, grazie agli effetti speciali del cinema, prendono vita  uscendo dai limiti della carta stampata dei fumetti e realizzando i sogni degli appassionati. Fino ad oggi sono stati prodotti ben 25 film, anche se i primi quattro sono risultati delle pessime trasposizioni cinematografiche e hanno deluso i tantissimi fan in trepidante attesa.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo film tratto da un fumetto Marvel è stato <em>Howard&#8230; e il destino del mondo</em> (<em>Howard the Duck</em>), un film del 1986 con Willard Huyck alla regia (si tratterà del suo ultimo film). Tratto da un fumetto del 1973, narra delle disavventure di un papero alieno che si ritrova sulla Terra a causa di un esperimento fallito. Il film è stato un fiasco completo, tanto da ricevere il riconoscimento nel 1990 come peggior film del decennio ai Razzie Award. Successivamente è stata la volta del primo film su Punisher, dal titolo <em>Il Vendicatore</em> (<em>The Punisher</em>), uscito nel 1989, seguito da <em>Capitan America</em> nel 1990 e dal <em>I Fantastici 4</em>, una prima versione del 1994. Tutti risultati dei fiaschi completi al botteghino (il film de <em>I Fantastici 4</em> non sarebbe stato neanche distribuito e tutt’ora è inedito in Italia).</p>
<p style="text-align: justify;">E’ del 1998 il primo film Marvel che riscuote un discreto successo di pubblico, <em>Blade</em>, diretto da Stephen Norrington ed ispirato all’omonimo personaggio dei fumetti che , molto poco conosciuto anche dagli appassionati, diventerà molto famoso grazie alla sua versione cinematografica. Il film avrà perfino altri due seguiti, <em>Blade II</em> e <em>Blade: Trinity</em>, rispettivamente del 2002 e del 2004, tutti incentrati sulle vicende del vampiro resistente alla luce solare (chiamato perciò il Diurno) sempre a caccia degli altri vampiri. Il terzo capitolo della trilogia in particolare riscuoterà ben più successo fuori che negli Stati Uniti, dove sarà criticato per non essere rimasto in linea con i precedenti episodi della trama. Nel 2000, prodotto dalla 20th Century Fox, con la regia di Bryan Singer, arriva il film <em>X-Men</em>, tratto dal famosissimo fumetto ideato dallo scrittore Stan Lee. Il film riprende con molta veridicità il fumetto raccontando delle imprese degli X-Men, i mutanti al servizio della giustizia che difendono uomini e altri mutanti dai seguaci di Magneto (il cattivo della saga) e dagli umani terrorizzati dai poteri che hanno le persone geneticamente mutate. Il film ottiene un grande successo, tanto che la Fox produrrà altri due sequel della trama, <em>X-Men 2</em> uscito nel 2003 e <em>X-Men: Conflitto Finale</em>,<em> </em>uscito nelle sale nel 2006. Anche i due sequel hanno avuto un discreto successo di pubblico.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1548" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/Spiderman4.jpg" alt="Spiderman4" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente l’Uomo Ragno, forse il personaggio Marvel più famoso, non poteva sfuggire ai riflettori del cinema. <em>Spider-Man</em> esce nelle sale USA il 3 maggio 2009 con un successo ai botteghini strepitoso, guadagnando a livello internazionale oltre 800 milioni di dollari, di cui la metà solo nelle sale americane. Anche in questo caso la Columbia Pictures, che ne ha curato la produzione, dato l’enorme successo ha deciso di produrre dei sequel: <em>Spider-Man 2</em> (2004) e <em>Spider-Man 3</em> (2007) che hanno avuto lo stesso successo del primo episodio. Nel complesso la trilogia, sebbene con notevoli differenze nella trama rispetto alla versione a fumetti, riesce a presentare in modo coerente la storia del fotografo dilettante Peter Parker che, morso da un ragno geneticamente modificato, acquista delle abilità da aracnide, sfruttandole per combattere il crimine. L’eroe affronta nei film tutti i cattivi più celebri, dal Goblin a Venom, fino all’Uomo Sabbia e al Dottor Octopus.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2003 esce invece <em>Daredevil</em>, che narra dell’eroe mascherato, ceco fin da bambino, impegnato a combattere il crimine (in particolare contro Kingpin, un cattivo in comune con Spider-Man). Il film ottiene un discreto successo guadagnando circa 100 milioni di dollari; per i fan se la pellicola non fosse stata tagliata in numerose parti prima dell’uscita delle sale avrebbe potuto avere molto più successo e risultare più gradevole. Nonostante ci si aspettasse un sequel, nel 2005 esce solo uno spin-off incentrato su un altro personaggio Marvel: <em>Elektra</em>. Il film ha inizio con la morte del personaggio omonimo in Daredevil, che viene resuscitata da un gruppo di ninja che successivamente l’addestrano all’uso delle arti marziali. Il film tuttavia non riesce ad ottenere il successo sperato, e per i fan si rivela una delusione. Sempre del 2003 è il film <em>Hulk</em>, che porta sullo schermo  un altro amatissimo personaggio Marvel. Bruce Banner, in seguito ad un esperimento mal riuscito, si ritrova in una situazione simile a quella vissuta dal Dottor Jekill e Mister Hyde: quando si arrabbia i muscoli si gonfiano a dismisura e la sua pelle diventa verde, la sua forza arriva ad essere sovrumana e in quel momento prende il sopravvento Hulk, una creatura molto irrascibile ma allo stesso tempo con una sua sensibilità. Il film non risulta avere il grande successo di pubblico che ci si aspettava; per questo nel 2008 arriva <em>L&#8217;incredibile Hulk</em>, che riscrive il precedente film e torna con un cast completamente rinnovato, rivelandosi capace di ottenere un grande successo ai botteghini. Nella scena finale inoltre compare anche Tony Stark, personaggio di <em>Iron Man</em>: questo significa che a breve vedremo sugli schermi anche la versione cinematografica della serie <em>Avengers</em>, nella quale molti supereroi Marvel si uniranno per fermare un&#8217;invasione aliena (Hulk e Ironman compresi).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1549" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/fantastici-4.jpg" alt="fantastici 4" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il 2004 è la volta di <em>The Punisher</em>, remake dell&#8217;omonimo  del 1989 che riprende dal principio la storia, mandando nel dimenticatoio il precedente titolo. Nel 2008 è uscito nelle sale <em>Punisher &#8211; Zona di guerra</em>, non un sequel del predecessore ma una sorta di reboot, che ha ottenuto un successo di poco superiore al precedente. Nel 2005 arriva <em>I Fantastici 4</em>, e il fiasco del film che era stato realizzato nel 1994 diventa un ricordo. Il film prodotto dalla 20th Century Fox guadagna circa 300 milioni di dollari, dimostrandosi soprattutto in grado di riprendere molto bene la trama originale del fumetto, poiché spiega in modo esauriente il preambolo che ha portato i 4 astronauti ad avere i loro superpoteri e fornisce la spiegazione del primo scontro con il Dottor Destino, il loro antagonista per eccellenza nella serie a fumetti. Il successo è stato tale che ha portato alla realizzazione di un sequel, uscito due anni dopo: <em>I Fantastici 4 e Silver Surfer</em> otterrà pressappoco lo stesso successo del suo predecessore sia in termini di apprezzamento dai fan che in termini di guadagni ai botteghini. In questo susseguirsi di successi cinematografici, una piccola parentesi merita un quasi flop film incentrato su un personaggio Marvel meno conosciuto, l&#8217;Uomo Cosa. Il film horror <em>Man-Thing &#8211; La natura del terrore</em> compare su Sci-Fi Channel negli USA il 30 aprile 2005; nel resto del mondo arriverà solo come home-video per non rischiare un flop dato lo scarso successo avuto in America.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2007 è la volta di <em>Ghost Rider</em>, il cacciatore di anime del Diavolo, interpretato nientemeno che da Nicolas Cage. Pur se recensito negativamente dalla critica e con una trama un po&#8217; piatta, riscuote comunque un buon successo incassando oltre 200 milioni di dollari. Nel 2008 la Paramount decide di mettere in piedi un vero e proprio kolossal e porta sul grande schermo un altro personaggio Marvel molto famoso, <em>Iron Man</em>. Il film racconta di Tony Stark, eccentrico proprietario di una grande fabbrica di armi che in seguito a varie vicissitudini per salvarsi, progetta un&#8217;armatura dalle potenzialità eccezionali diventando così &#8216;l&#8217;uomo di ferro&#8217;. Il film guadagna a livello internazionale oltre 500 milioni di dollari, e visto il successo arriveranno altri due sequel. Come se non bastasse, anche alla fine di questo film compare un cameo<em></em> con Samuel L. Jackson nel ruolo nientemeno che di Nick Fury, il capo della Shield, un&#8217;agenzia segreta per la difesa &#8211; tanto per preannunciarela realizzazione di un seguito con gli <em>Avengers </em>come <em></em>protagonisti. Ultimo in ordine di tempo è il primo spin-off sugli X-Men, intitolato <em>X-Men Origins: Wolverine</em>, che racconta della storia di Logan (Wolverine) prima che perdesse la memoria ed entrasse a far parte del gruppo degli X-Men. Si tratta dui un film che ha ottenuto un buon successo da parte del pubblico che ha fatto pensare alla possibilità ancora non confermata della realizzazione di altri spin-off della serie.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1553" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/MarvelMix.jpg" alt="MarvelMix" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;">La caratteristica principale che accomuna tutti i film tratti dai fumetti Marvel è comunque quella che il mondo di cui fanno parte tutti o quasi i personaggi è sempre lo stesso, quindi contemporaneamente alle storie di Spider-Man si svolgono in un&#8217;altra parte del mondo &#8211; o solo a qualche chilometro di distanza &#8211; quelle di Iron Man, tanto per fare un esempio. Una particolarità che sarà resa molto evidente dai film sulla saga degli <em>Avengers</em>, visto che molti supereroi si uniranno per cercare di fermare un&#8217;invasione aliena. Ma oltre questa saga non di rado capiterà che i cattivi di un supereroe saranno anche i cattivi di qualche altro personaggio o che due supereroi si incontrino-scontrino: il nemico di Daredevil Kingpin per esempio è anche nemico di Spider-Man.</p>
<p style="text-align: justify;">Un approfondimento a parte merita la presenza in ogni film tratto dai fumetti di Stan Lee di un cameo  del grande disegnatore, cui &#8211; con suo grande piacere &#8211; è stato concesso di comparire nei film dei suoi supereroi: è un venditore di hot dog in <em>X-Men</em> (2000), un astante al World Unity Festival in <em>Spider-Man</em> (2002), viene salvato mentre attraversa la strada leggendo un quotidiano in <em>Daredevil </em>(2003), appare nei panni di una guardia giurata che esce da un palazzo in <em>Hulk </em>(2003), è un passante che scansa delle macerie (mentre salva una ragazza) in <em>Spider-Man 2</em> (2004); ne <em>I Fantastici Quattro</em> Stan è nella parte di Willy Lumpkin, il postino gentile del gruppo (2005), è un vecchietto che innaffia il giardino in <em>X-Men: Conflitto finale</em> (2006), un passante che dà consigli a Peter Parker in <em>Spider-Man 3</em> (2007); ne <em>I Fantastici Quattro e Silver Surfer</em> interpreta se stesso in un siparietto: quando è il suo momento di farsi riconoscere tra gli invitati al matrimonio di Mister Fantastic e della Donna invisibile, l&#8217;addetto alla lista degli invitati lo scaccia non credendogli quando si presenta (2007); in <em>Iron Man </em>il protagonista Tony Stark lo confonde con il &#8220;patron&#8221; di Playboy Hugh Hefner &#8211; Lee veste la tipica vestaglia indossata abitualmente dell&#8217;editore &#8211; (2008); ne <em>L&#8217;incredibile Hulk</em> è colui che beve la bevanda contaminata dal DNA di Bruce Banner che porterà alla individuazione di questi in Brasile (2008). Oltre gli <em>Avengers </em>sono previsti altri numerosi film tratti dai Marvel comics, dai sequel di grandi successi (vedasi <em>Iron Man</em>) agli spin-off di serie famose (come è stato per <em>X-Men Origins</em>) alla realizzazione di altri film su tutti quei personaggi che ancora non sono comparsi sulla scena cinematografica. Uno di questi sarà Thor, personaggio che sarà interpretato da Chris Hemsworth con Brian Blessed nel ruolo di Odino e Tom Hiddleston in quello di Loki. Prodotto dalla Paramount, dovrebbe uscire nelle sale nel 2011. Non c&#8217;è che dire: Hollywood ama i fumetti Marvel!</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/marvel-comics-e-cinema-binomio-vincente-1489.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista: lo STIC e l&#8217;ultimo Star Trek</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/intervista-lo-stic-e-lultimo-star-trek-922.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/intervista-lo-stic-e-lultimo-star-trek-922.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 18:31:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemautore</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=922</guid>
		<description><![CDATA[Per parlare di Star Trek, e in particolare dell&#8217;ultimo lavoro cinematografico uscito qualche settimana fa, chi  potrebbe essere più adatto degli sfegatati fan della serie, i componenti dello STIC &#8211; Star Trek Italian Club? Innanzitutto, premettiamo che lo STIC è il club ufficiale italiano di Star Trek riconosciuto a livello mondiale, che collabora alla traduzione [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1242" title="originalseries" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/originalseries.jpg" alt="originalseries" width="200" height="150" />Per parlare di <em>Star Trek</em>, e in particolare dell&#8217;ultimo lavoro cinematografico uscito qualche settimana fa, chi  potrebbe essere più adatto degli sfegatati fan della serie, i componenti dello STIC &#8211; Star Trek Italian Club? Innanzitutto, premettiamo che lo STIC è il club ufficiale italiano di Star Trek riconosciuto a livello mondiale, che collabora alla traduzione del materiale televisivo, cinematografico e ludico legato alla saga ideata da Gene Roddenberry e che annualmente organizza lo STICCON, manifestazione che riunisce gli appassionati italiani di <em>Star Trek</em> e i suoi beniamini. Ricordiamo che, all&#8217;edizione di quest&#8217;anno dello STICCON, che si terrà dal 28 al 31 maggio prossimi al Centro Congressi di Bellaria (RN), saranno presenti anche alcuni ospiti d&#8217;onore scelti tra i protagonisti della serie <em>Deep Space Nine</em>: Avery Brooks (il capitano Sisko di <em>Deep Space Nine</em>), Andrew Robinson (il sarto/spia Garak) e Marc Alaimo (il temutissimo Cardassiano Gul Dukat). Vi lasciamo all&#8217;intervista con Gabriella Cordone, vicepresidente dello STIC. Buona lettura!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Come ha preso forma, nel corso degli anni, il punto di riferimento italiano degli appassionati trekkiani?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Il nucleo di quello che sarebbe poi divenuto lo Star Trek Italian Club nasce nel 1982 e poi, nel 1986, nel corso dell’annuale Convention Italiana di Fantascienza, organizza la prima Convention di Star Trek mai avutasi in Italia fondando ufficialmente lo STIC®, STAR TREK ITALIAN CLUB. Gli scopi del club sono da sempre quelli di mettere in contatto gli appassionati tra loro e diffondere la conoscenza della saga di Star Trek e della fantascienza in generale. Prima con le fanzine in fotocopia, poi con le prime mailing list, ora con sito, presenza su Facebook, convention e rivista ufficiale. Cerchiamo sempre di avere le novità in anteprima, e nell&#8217;ultimo numero della rivista abbiamo pubblicato per primi al mondo alcune immagini inedite del nuovo equipaggio.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Come siete riusciti ad emergere a livello mondiale, facendovi riconoscere anche dalla Paramount, produttrice &#8217;storica&#8217; di Star Trek?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Siamo riusciti a farlo mettendo a disposizione la nostra conoscenza di appassionati a chi professionalmente curava il &#8220;prodotto&#8221; Star Trek.<br />
Fin dal 1987, il Club ha collaborato in Italia con case editrici di libri e fumetti, ha ottenuto la supervisione all’edizione televisiva italiana delle nuove serie, collaborando con Mediaset, RAI, La7, Jimmy&#8230; La stessa supervisione, per mantenere coerenti termini e modi di dire dell’universo di Star Trek, è stata fatta con la U.I.P. per gli ultimi film della saga, compreso il nuovissimo Star Trek di J.J. Abrams.<br />
Dal 1992, lo STIC collabora con la Paramount Home Entertainment per l’uscita di DVD e (ora) Blu-ray. Abbiamo anche collaborato con la DeAgostini per la versione italiana degli inglesi STAR TREK FACT FILES, e dal 1995 abbiamo una &#8220;partnership&#8221; con Ultimo Avamposto, editore della rivista ufficiale, che cura le edizioni dei romanzi (l&#8217;ultimo è proprio quello del film) oltre ad essere il punto di riferimento italiano per ogni tipo di merchandising.<br />
Con un tale curriculum, quando nel 2001 la Paramount decise di avere una rappresentanza ufficiale degli appassionati in ogni nazione, ha chiesto allo STIC di diventare il club ufficiale italiano. Oggi condividiamo con soltanto altre tre nazioni al mondo l&#8217;onere e onore dell&#8217;ufficialità: oltre a noi, infatti, ci sono gli appassionati negli USA, in UK e in Germania.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1244" title="star-trek-voyager" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/star-trek-voyager.jpg" alt="star-trek-voyager" width="560" height="258" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Come &#8216;nasce&#8217; e come si riconosce un trekker?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Un trekker è prima di tutto un appassionato di fantascienza, che ha subìto il fascino della visione ottimistica del futuro che Star Trek descrive. Gli appassionati di questa saga sono fondamentalmente persone che amano la bellezza dell&#8217;universo e dell&#8217;umanità. La &#8220;filosofia&#8221; della saga è infatti una specie di parafrasi del famoso proverbio: &#8220;IDIC &#8211; infinite diversità in infinite combinazioni&#8221;, che sarebbe un po&#8217; come dire&#8230; l&#8217;universo è bello perché è vario! Per riconoscere un trekker, dunque, basta cercare persone che non facciano caso al colore della pelle o alle diversità di opinione, e che sono solidali con gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>I fan italiani di Star Trek si distinguono rispetto a quelli delle altre nazioni? E se sì in cosa?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Probabilmente sono due le caratteristiche fondamentali che distinguono gli Italiani dagli altri appassionati&#8230; Prima di tutto la maggior parte di noi non si prende affatto sul serio: quando ci vestiamo con le uniformi dei nostri beniamini, o ci salutiamo con il famoso saluto vulcaniano augurandoci &#8220;lunga vita e prosperità&#8221; a vicenda, lo facciamo per divertirci, per calarci (anche se per un momento) in quel futuro che ci piacerebbe divenisse presto realtà. E poi&#8230; alle convention ci piace passare un sacco di tempo a tavola a chiacchierare, davanti a un buon pranzo! Questa convivialità è tipica nostra ed è per questo che nello STIC si sono formate amicizie che durano una vita&#8230; e anche matrimoni!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Oltre all&#8217;annuale STICCON, quali sono i futuri progetti dello Star Trek Italian Club?</em></p>
<p style="text-align: justify;">La collaborazione con Ultimo Avamposto ha già portato, negli scorsi anni, a raddoppiare l&#8217;appuntamento con le convention con l&#8217;aggiunta della &#8220;Reunion&#8221; autunnale, aperta a molte altre realtà di fantascienza: i club degli appassionati di Spazio 1999, Farscape, Gundam, Doctor Who ci hanno già affiancato, e altri lo faranno in futuro.<br />
Oltre a questo, lo STIC &#8220;colora&#8221; spesso eventi e festival in giro per il paese: siamo stati al Roma Fiction Fest, al Telefilm Festival di Milano, e partecipiamo a tutti gli eventi e gli incontri con gli attori di fantascienza organizzati con Ultimo Avamposto a Bologna.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1246" title="star-trek-2009-11" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/star-trek-2009-11.jpg" alt="star-trek-2009-11" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Cosa ne pensate del nuovo </em>Star Trek<em> di J.J. Abrams?</em></p>
<p style="text-align: justify;">Come per tutte le novità &#8220;rivoluzionarie&#8221; (dall&#8217;arrivo di <em>The Next Generation</em> in poi), anche il nuovo film ha suscitato reazioni diverse. La maggioranza degli appassionati lo trova entusiasmante, mentre per alcuni ha un po&#8217; &#8220;tradito&#8221; la saga.<br />
Personalmente, anche se come vicepresidente del Club forse dovrei essere più obiettiva, lo considero un film grandioso che si inserisce perfettamente nella saga: senza negare tutto quello che è stato finora, ha saputo infatti &#8220;ricominciare&#8221; le avventure dei personaggi che amiamo in modo brillante, strizzando l&#8217;occhio a tutti gli appassionati, ma regalando un grande film a chi di <em>Star Trek</em> non sa nulla.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Il design della U.S.S. Enterprise vista nel film di Abrams vi sembra attinente a quella della serie classica?</em></p>
<p style="text-align: justify;">La nave ha un design diverso, anche se di base utilizza gli stessi tre elementi che l&#8217;hanno resa famosa (una sezione a disco, una sezione motori e due gondole di curvatura), e anche gli interni sono una sorpresa. Ma ricordiamoci che ora siamo in un universo alternativo, quindi questa &#8220;non deve&#8221; essere come l&#8217;Enterprise della serie classica.<br />
La cosa fondamentalmente identica è che la nave, come in tutte le serie, è un personaggio a tutti gli effetti e non solo un &#8220;guscio&#8221; che porta i nostri eroi da una parte all&#8217;altra dello spazio. Anche in questo caso, comunque, gli appassionati si sono divisi, ma ormai non c&#8217;è da farci caso: questi dibattiti sono una delle cose che amiamo fare. In fondo, quando arrivarono i primi episodi di <em>The Next Generation</em> (che a tutt&#8217;oggi è probabilmente la serie più amata in assoluto) molti appassionati dissero che l&#8217;Enterprise-D aveva &#8220;le gambe storte&#8221;!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>E per quanto riguarda invece il nuovo cast?</em></p>
<p style="text-align: justify;">La scelta degli attori è stata strepitosa: sono tutti riusciti a interpretare i personaggi senza &#8220;imitare&#8221; gli attori originali. Come avevano dichiarato gli attori stessi (oltre che gli autori del film) Kirk, Spock, McCoy e gli altri sono ormai dei personaggi entrati nella cultura, e l&#8217;approccio alla loro interpretazione deve essere come quello che si ha con i personaggi shakespeariani: nessuno &#8220;imita&#8221; Lawrence Olivier quando deve interpretare l&#8217;<em>Amleto</em>, ma è ovvio che il cuore del personaggio è sempre lo stesso e le sue caratteristiche imprescindibili.<br />
Per inciso: a chi dice che Kirk non era così rissoso e che Spock non avrebbe mai ceduto alle lusinghe di Uhura dico che forse è il caso di rivedere un po&#8217; di episodi della Serie Classica: in &#8220;Licenza di sbarco&#8221; il nostro capitano preferito non si rilassa fin quando non ha passato mezza giornata a pestare il suo ex rivale d&#8217;Accademia, e in &#8220;Trappola umana&#8221; la bella africana cerca di sedurre il primo ufficiale chiedendogli cosa fanno i Vulcaniani quando si ritrovano sotto la romantica luce della luna&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1245" title="enterprise" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/enterprise.jpg" alt="enterprise" width="560" height="240" /></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Quali ripercussioni pensate avrà sulla saga di </em>Star Trek<em> questo nuovo film?</em></p>
<p style="text-align: justify;">J.J. Abrams e il suo gruppo di produzione hanno preso alla lettera ciò che Gene Roddenberry aveva detto oltre quarant&#8217;anni fa, andando &#8220;coraggiosamente&#8221; dove nessuno ancora era mai andato con una pellicola Trek. Dal punto di vista visivo è un &#8220;rollercoaster&#8221; come non ne avevamo mai visti prima, e può senza dubbio tenere testa agli altri film di fantascienza degli ultimi tempi. La storia, per chi è appassionato di fantascienza da decenni, non è originalissima, ma è raccontata con passione e realismo. Sicuramente questo <em>Star Trek</em> attirerà nuovi appassionati, magari coloro che non hanno mai visto nulla e che avranno ora l&#8217;occasione di scoprire i molti aspetti della saga quarantennale.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Secondo voi cosa accadrà nel prossimo episodio? </em></p>
<p style="text-align: justify;">Il futuro ci riserva senza dubbio gradite sorprese, anche se il lavoro difficile arriva adesso. I personaggi sono stati ri-presentati, l&#8217;universo alternativo adesso è lì che aspetta una storia forte ed emozionante. L&#8217;unico errore che potrebbero fare Abrams, Orci, Kurtzman, Burk e Lindeloff è scopiazzare qualcosa di già fatto, ma viste le premesse, e soprattutto conoscendo i loro lavori (oltre a <em>Star Trek</em>) credo che i fan debbano cominciare a chiedersi quale sia il più grosso &#8220;mistero insoluto&#8221; della saga. Se io fossi Abrams, punterei su quello!</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Grazie ancora per averci concesso questa intervista, Qapla&#8217;!</em></p>
<p style="text-align: justify;">Grazie a voi di averci ospitato! Lunga vita e prosperità!</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/intervista-lo-stic-e-lultimo-star-trek-922.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Harry Potter: un fenomeno magico</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/harry-potter-un-fenomeno-magico-1179.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/harry-potter-un-fenomeno-magico-1179.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2009 19:32:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e il calice di fuoco]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e il prigioniero di Azkaban]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e il Principe Mezzosangue]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e l'Ordine della Fenice]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e la camera dei segreti]]></category>
		<category><![CDATA[Harry Potter e la pietra filosofale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=1179</guid>
		<description><![CDATA[La saga di Harry Potter, ideata dalla scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling sul finire degli anni Novanta (il primo libro compare nel 1997) è diventata un vero e proprio fenomeno giovanile, che ha appassionato dai più piccoli ai più grandi. La serie letteraria è composta da sette romanzi che descrivono anno per anno la vita [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-1195" title="harry-potter-6-emma-watson-1666" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/harry-potter-6-emma-watson-1666.jpg" alt="harry-potter-6-emma-watson-1666" width="200" height="150" />La saga di Harry Potter, ideata dalla scrittrice inglese Joanne Kathleen Rowling sul finire degli anni Novanta (il primo libro compare nel 1997) è diventata un vero e proprio fenomeno giovanile, che ha appassionato dai più piccoli ai più grandi. La serie letteraria è composta da sette romanzi che descrivono anno per anno la vita di Harry, un ragazzino di 11 anni senza genitori che scopre di essere un mago. Quando inizia a frequentare la prestigiosa scuola di magia di Hogwarts ha la possibilità di fare nuove amicizie (Ron Weasley ed Hermione Granger saranno i suoi fedeli compagni di avventure), impara l&#8217;uso della magia e si ritrova ad affrontare il nemico dei suoi genitori, Voldemort, che, sconfitto quando Harry era ancora un neonato da una magia sconosciuta, cercherà di continuo la sua vendetta e di ritornare potente per riprendere i suoi piani da dove li aveva lasciati.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai romanzi, sono stati finora realizzati sei film, tutti prodotti dalla Warner Bros che ne ha acquistato i diritti quasi immediatamente dopo l&#8217;uscita del primo libro. <em>Harry Potter e il Principe Mezzosangue</em>, l&#8217;ultimo lavoro cinematografico realizzato, uscirà nelle sale il 15 luglio. La regia è stata affidata nuovamente a David Yates, già regista del quinto episodio e che precedentemente lavorava per la televisione britannica. Harry Potter si troverà nuovamente ad affrontare le mire di Voldemorth, sempre più forte, mentre il numero degli alleati su cui potrà contare continuerà ad assottigliarsi. Colpi di scena, azioni spettacolari, combattimenti magici all&#8217;ultimo sangue e perfino l&#8217;inizio della grande storia d&#8217;amore del protagonista. Il settimo ed ultimo libro della serie, con cui vengono spiegati e chiariti tutti i misteri della saga, sarà portato sul grande schermo in 2 episodi, attesi per il 2010 e per il 2011.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1198" title="thumb1" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/thumb1.jpg" alt="thumb1" width="560" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">I diversi registi che si sono avvicendati alla lavorazione della serie cinematografica hanno cercato per quanto possibile di realizzare dei lavori che rimanessero molto fedeli alle opere letterarie da cui erano stati tratti. Ma se questo era stato possibile per i primi tre film (<em>Harry Potter e la pietra filosofale</em>, <em>Harry Potter e la Camera dei segret</em>i ed <em>Harry Potter e il prigioniero di Azkaban</em>) viste le dimensioni inferiori alle 300 pagine dei romanzi da cui erano stati tratti, non lo è stato invece per i successivi tre (<em>Harry Potter e il calice di fuoco</em>, <em>Harry Potter e l&#8217;Ordine della Fenice</em> ed <em>Harry Potter e il Principe Mezzosangue</em>), visto la presenza di un numero maggiore di descrizioni e avvenimenti di minore importanza per la trama principale che non sono stati resi sulla pellicola per ovvi motivi di sceneggiatura, suscitando le critiche dei fan.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma queste non sono state le sole ad essere state dirette alla saga: alcuni mezzi di informazione avevano infatto riportato in modo esagerato di critiche da parte del Vaticano nei confronti dell&#8217;intera opera, in quanto giudicata diseducativa per i bambini. La vicenda è stata però seccamente smentita dal monsignor Peter Fleetwood (Pontificio Consiglio per la Cultura), spiegando che si trattava di un malinteso e anzi, soffermandosi sul fatto che la lotta tra bene e male (con la sconfitta di quest&#8217;ultimo) è tipico della cultura religiosa cattolica. Parte della vicenda aveva anche avuto origine dalle parole espresse dal pontefice Benedetto XVI, che affermava il suo disappunto per cui la vittoria contro il male avveniva solo grazie all&#8217;uso della magia.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-1199" title="thumb2" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/06/thumb2.jpg" alt="thumb2" width="560" height="200" /></p>
<p style="text-align: justify;">Ma le critiche da parte di numerosi gruppi diversi di persone (dalle femministe agli anti-conservatori britannici), non sono che una conferma del grande successo ottenuto da Harry Potter in tutto il mondo: i suoi libri risultano tra i più letti nella storia letteraria, i suoi film hanno avuto incassi da record al botteghino piazzandosi anche nella classifica dei 10 maggiori successi cinematografici della storia del cinema. Come se non bastasse ad Orlando in Florida dovrebbe essere realizzato entro qualche anno il primo parco a tema del mondo e quello che era sembrato essere una semplice fiaba per bambini ha finito per dimostrarsi tutt&#8217;altro, con una trama caratterizzata oltre che dagli elementi tipici fantastici, anche da molti momenti pieni di pathos e di azione e perfino per alcuni tratti da scene tipiche del genere horror. A questo proposito, il sesto adattamento cinematografico sembra aver raggiunto l&#8217;apice &#8211; almeno per il momento: in attesa del 15 luglio, gustatevi il trailer.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="560" height="340" data="http://www.youtube.com/v/4p-QVCb08Qc&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/4p-QVCb08Qc&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/harry-potter-un-fenomeno-magico-1179.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Transformers: storia di una saga</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/transformers-storia-di-una-saga-600.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/transformers-storia-di-una-saga-600.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 15 May 2009 12:57:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Celebrità]]></category>
		<category><![CDATA[Comic movie]]></category>
		<category><![CDATA[Megan Fox]]></category>
		<category><![CDATA[Shia LaBeouf]]></category>
		<category><![CDATA[Transformers]]></category>
		<category><![CDATA[Transformers 2 - La vendetta del caduto]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=600</guid>
		<description><![CDATA[
Sul finire degli anni Settanta il mondo andava fuori di testa per le serie animate che avevano per protagonisti robot di ogni genere che combattevano contro ogni sorta di cattivi. Per sfruttare questo fenomeno, la Takara, un&#8217;industria giapponese di giocattoli, iniziò la produzione dei Microman, una serie di automobiline che si trasformavano in robot, seguiti [...]


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-631" title="transformers2" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/transformers2.jpg" alt="transformers2" width="200" height="150" />Sul finire degli anni Settanta il mondo andava fuori di testa per le serie animate che avevano per protagonisti robot di ogni genere che combattevano contro ogni sorta di cattivi. Per sfruttare questo fenomeno, la Takara, un&#8217;industria giapponese di giocattoli, iniziò la produzione dei Microman, una serie di automobiline che si trasformavano in robot, seguiti poco dopo dai Diaclone, molto simili ai primi per certi versi ma con il pilota della macchina molto meno visibile (che successivamente sarà completamente rimosso). L&#8217;italiana Gig fu una delle prime aziende di giocattoli a importare questi nuovi modellini dando alla linea il nome di Trasformer (senza &#8220;n&#8221; e senza &#8220;s&#8221;). Successivamente un&#8217;azienda americana, la Hasbro, concluse un accordo per la distribuzione di questo genere di giocattoli con la Takara/Tomy: siamo nel 1984 e nascono ufficialmente i Transformers. Da quel momento, non è nato solo un nuovo tipo di giocattolo, ma un vero e proprio fenomeno mediatico che si è sviluppato anche nelle serie animate da cui aveva preso inizialmente origine. Nello stesso anno i giapponesi si occupano del cartone animato dall&#8217;omonimo nome, aiutati nella sceneggiatura dagli americani che si occuperanno anche della serie a fumetti della Marvel.<img class="aligncenter size-full wp-image-633" title="autobots-transformers-cartoon-wallpapers" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/autobots-transformers-cartoon-wallpapers.jpg" alt="autobots-transformers-cartoon-wallpapers" width="560" height="240" />Nel 1992 la Hasbro tenta di rilanciare la linea creando dei nuovi giocattoli (di questa serie fa parte il Megatron che si trasforma in un carro armato Abrahams), senza però incontrare alcun successo. Due anni dopo è la volta del tentativo Beast Wars (in Italia <em>Biocombat</em>), robot che si trasformano in animali, che ottieneun discreto seguito. La casa americana compie anche un tentativo per reintrodurre le vecchie auto-robot, ma risulta un fallimento. Nel 2000, la giapponese Takara riprende in mano l&#8217;iniziativa lanciando la linea delle Car-Robots: si torna alle origini riprendendo l&#8217;idea degli autoveicoli trasformabili, e questo fa nuovamente impazzire il pubblico. Oggi i modelli più rari dei Transformers sono conservati dagli appassionati come delle reliquie e hanno raggiunto un elevatissimo valore economico per i collezionisti. Non a caso, Steven Spielberg, produttore esecutivo della serie cinematografica sui <em>Transformers</em>, ha deciso di lanciarsi nel progetto in quanto è un grande appassionato di questo genere di giochi.</p>
<p style="text-align: justify;">Il primo film arriva nel 2007, dopo un grande lavoro di promozione che ha creato una fortissima curiosità anche in chi non conosceva la saga, tanto che che i guadagni ai botteghini sono stati eccezionali in tutto il mondo: costato 150 milioni di dollari, è riuscito a guadagnarne ben 700 milioni. Nel film compaiono tutti i protagonisti più famosi, da Optimus Prime a Bumblebee (rinnovato in una Camaro, mentre nella serie animata si trasformava in un Maggiolino)  a Megatron e Starscream (nel film un&#8217;astronave aliena, mentre nel cartone animato era una pistola P38) per i Decepticons. Dal film è stato tratto anche un videogioco che però non è stato apprezzato dal pubblico e non ha avuto il successo sperato sul mercato. Fin dalla fine del film si era capito che ci sarebbe stato un sequel. Una delle sequenze finali mostra infatti Starscream, il secondo in comando per i Decepticons, fuggire dallo scontro finale quando le sorti oramai erano cambiate a favore degli Autobot.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-632" title="senza-titolo-4-copia" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/senza-titolo-4-copia.jpg" alt="senza-titolo-4-copia" width="560" height="240" /><em>Transformers &#8211; La vendetta del caduto</em> uscirà nelle sale statunitensi il 26 giugno: il cast del precedente film ha confermato la sua presenza, i Linkin Park saranno nuovamente responsabili della colonna sonora e il regista sarà sempre Michael Bay, che cercherà di emulare il successo del suo precedente lavoro. La trama si preannuncia ricca di colpi di scena e rivelazioni: Starscream, diventato capo dei Decepticons, tornerà sulla Terra per risvegliare il caduto e vincere insieme a lui la lunga guerra contro gli Autobot. Quello che più attirerà le attenzioni &#8211; soprattutto degli appassionati &#8211; sarà la presenza di un numero maggiore di personaggi per entrambe le fazioni in lotta, che daranno sicuramente luogo a scontri di maggiori dimensioni e dagli effetti speciali spettacolari. Compariranno i Constructions, i robot cattivi dalle sembianze di mezzi da costruzione. Ma non finirà neanche qui la storia cinematografica dei <em>Transformers</em>, per cui sono stati previsti numerosi altri episodi, che probabilmente porteranno sullo schermo anche i modelli Dinobots. Intanto nascono nuove serie animate che cercano di emulare il successo di quella originale tra le nuove generazioni: il futuro per i <em>Transformers </em>si prospetta radioso. Per altre informazioni vi rimandiamo al <a href="http://www.transformersmovie.com/" target="_blank">sito ufficiale</a> del film.</p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/transformers-storia-di-una-saga-600.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Terminator: 25 anni di Cyborg</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/terminator-25-anni-di-cyborg-513.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/terminator-25-anni-di-cyborg-513.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 12 May 2009 20:02:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Terminator Salvation]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=513</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-609" title="terminator_salvation_robot" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/terminator_salvation_robot.jpg" alt="terminator_salvation_robot" width="200" height="150" />A 25 anni dal primo film di Terminator, arriva Terminator Salvation, il quarto capitolo di una delle serie cinematografiche di fantascienza più famose. "Le macchine emersero dalle ceneri dell'incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel</p>


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-609" title="terminator_salvation_robot" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/terminator_salvation_robot.jpg" alt="terminator_salvation_robot" width="200" height="150" />A 25 anni dal primo film di <em>Terminator</em>, arriva <em>Terminator Salvation</em>, il quarto capitolo di una delle serie cinematografiche di fantascienza più famose. &#8220;Le macchine emersero dalle ceneri dell&#8217;incendio nucleare. La loro guerra per sterminare il genere umano aveva infuriato per anni e anni. Ma la battaglia finale non si sarebbe combattuta nel futuro: sarebbe stata combattuta qui, nel nostro presente&#8230; Oggi&#8221;. Il primo <em>Terminator</em> esce nelle sale nel 1984. Una macchina da combattimento, un cyborg (chiamato anche Terminator, da cui il titolo), proveniente dall&#8217;anno 2029 fa il suo arrivo in città, con l&#8217;incarico di uccidere una giovane donna di nome Sarah Connor, madre di John Connor, futuro capo della resistenza umana, creatasi in seguito ad una guerra nucleare scatenata da un supercomputer militare, Skynet.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-547" title="terminator-2" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/terminator-2.jpg" alt="terminator-2" width="560" height="280" />Dal futuro giunge anche un uomo, Kyle Reese, membro della resistenza, che salverà la donna dall&#8217;attacco mortale della macchina. Nel secondo e nel terzo episodio della serie, usciti rispettivamente nel 1991 e nel 2003, Terminator dello stesso modello di quello mandato originariamente per uccidere Sarah Connor vengono mandati stavolta dalla resistenza stessa per proteggerli da nuove aggressioni delle macchine che invieranno cyborg sempre più moderni e potenti. I Connor si ritrovano così a vivere anni da fuggiaschi cercando di non essere rintracciati, compiendo di continuo tentativi per impedire l&#8217;avvenire del giorno del giudizio. Nonostante i loro sforzi però, alla fine del terzo film (<em>Terminator 3: Le macchine ribelli</em>) Skynet scatena l&#8217;olocausto nucleare distruggendo gran parte dell&#8217;umanità e John Connor riesce a salvarsi appena in tempo, rifugiandosi in un vecchio bunker anti-atomico.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Terminator</em> è stato la consacrazione dell&#8217;attore Arnold Schwarzenegger, che in tutti e tre i film ha ricoperto il ruolo del cyborg modello T-800. Il 7 ottobre 2003 l&#8217;attore è stato eletto governatore dello stato della California, sfruttando sicuramente anche il suo passato cinematografico (non a caso è stato ribattezzato &#8220;The Governator&#8221;), ma nonostante tutto il suo volto sarà presente anche nel nuovo film della serie per la gioia dei tantissimi fan, ricostruito grazie agli effetti speciali sul corpo dell&#8217;ex-bodybuilder Roland Kickinger (visto che il Governator non ha neanche più il fisico di una volta, oltre che il tempo per recitare). I primi due episodi erano stati diretti da James Cameron e hanno avuto un successo strepitoso di incassi. Il primo film era costato solo 6,5 milioni di dollari, e ne ha incassati in tutto circa 78 milioni, successo dovuto in gran parte anche a Stan Winston che si è occupato degli effetti speciali e che successivamente avrebbe realizzato l&#8217;alieno &#8220;Predator&#8221;.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-548" title="Terminator Salvation: The Future Begins" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/terminator-salv-2.jpg" alt="Terminator Salvation: The Future Begins" width="560" height="280" />Il secondo film invece fu il più costoso al momento della sua uscita, con un budget record di 94 milioni di dollari (17 milioni solo per gli effetti speciali) ma nel mondo realizzò incassi record, guadagnando circa mezzo miliardo di dollari. James Cameron rifiutò la regia del terzo film, affermando che per lui la storia si era conclusa con i primi due. Si pensò quindi di affidare la direzione dei lavori ad Ang Lee, che però era già impegnato nelle riprese del film di <em>Hulk</em>. Fu perciò scelto Jonathan Mostow. Nel film era stato previsto anche il ritorno del personaggio di Sarah Connor, ma l&#8217;attrice che l&#8217;aveva finora impersonato, Linda Hamilton, rifiutò di partecipare in quanto riteneva che il suo ruolo sarebbe stato trattato in modo molto marginale. Il film costò 170 milioni di dollari e ne incassò solo negli USA 150 milioni; in tutto il guadagno è stato di circa 433 milioni.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>Terminator Salvation</em> uscirà nelle sale statunitensi il 18 maggio ed è costato ben 200 milioni di dollari, il buget più alto di tutta la serie cinematografica e vedrà l&#8217;attore Christian Bale nelle parti di John Connor. Secondo alcune voci, inoltre, l&#8217;attore avrebbe firmato durante il festival di Cannes del 2008 un contratto anche per i due successivi capitoli della serie in programma. L&#8217;attrice Charlotte Gainsbourg, che avrebbe dovuto interpretare Kate Connor, la moglie di John, ha deciso di rinunciare per evitare di dover disdire impegni già presi per altre lavorazioni ed è stata quindi sostituita da Bryce Dallas Howard (che ha recitato anche in <em>Spiderman 3</em>).</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-546" title="terminator-salv" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/terminator-salv.jpg" alt="terminator-salv" width="560" height="280" /></p>
<p style="text-align: justify;">Che dire, ci sono tutte le premesse per un film pieno di effetti speciali in cui ci si aspetta di vedere finalmente in grande quella piccola parte di guerra apocalittica tra macchine e umani che finora abbiamo solo potuto immaginare dai precedenti film, un filone che riporta al periodo di fine anni Ottanta in cui sia nella filmografia sia nella letteratura si è dato ampio sfogo alla paura per il progresso tecnologico incontrollato; non è un caso infatti che nello stesso periodo si vede la comparsa anche nella trama di <em>Star Trek</em> della razza Borg, anche in questo caso cyborg che intendevano distruggere l&#8217;umanità. Manca poco oramai all&#8217;uscita del film (è atteso nelle sale italiane per il 5 giugno), non resta che aspettare e vedere se realmente il considerevole budget per <em>Terminator Salvation</em> sia stato impiegato bene o no e se riuscirà ad emulare il successo dei precedenti titoli della serie. Nell&#8217;attesa vi rimandiamo al <a href="http://terminatorsalvation.warnerbros.com/" target="_blank">sito ufficiale</a> del film.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="560" height="340" data="http://www.youtube.com/v/Vp5kFcu38aM&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Vp5kFcu38aM&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/terminator-25-anni-di-cyborg-513.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Star Trek</title>
		<link>http://www.cinemamio.it/star-trek-269.html</link>
		<comments>http://www.cinemamio.it/star-trek-269.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 May 2009 20:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cinemawriter2</dc:creator>
				<category><![CDATA[Speciali Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Fantascienza]]></category>
		<category><![CDATA[Star Trek]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.cinemamio.it/?p=269</guid>
		<description><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-270" title="star_trek_2" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/star_trek_2.jpg" alt="star_trek_2" width="200" height="150" />"Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell'astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all'esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima". Così si apriva la più grande serie di fantascienza mai realizzata, con milioni di fan  sparsi in tutto il mondo</p>


No related posts.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><img class="alignleft size-full wp-image-270" title="star_trek_2" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/star_trek_2.jpg" alt="star_trek_2" width="200" height="150" />&#8220;Spazio, ultima frontiera. Eccovi i viaggi dell&#8217;astronave Enterprise durante la sua missione quinquennale, diretta all&#8217;esplorazione di nuovi mondi, alla ricerca di altre forme di vita e di civiltà, fino ad arrivare là dove nessun uomo è mai giunto prima&#8221;. Così si apriva la più grande serie di fantascienza mai realizzata, con milioni di fan sparsi in tutto il mondo. Chi non conosce <em>Star Trek</em>?</p>
<p style="text-align: justify;">La prima serie riguardava le avventure del capitano James T. Kirk (interpretato da William Shatner), sempre accompagnato dal suo ufficiale scientifico vulcaniano Spock (interpretato da Leonard Nimoy), in missione per esplorare la galassia. Una serie televisiva dal successo di pubblico stratosferico. Venti anni dopo la serie classica, arriva <em>Star Trek: The Next Generation</em>, che prosegue la storia della prima serie, che alla guida dell’Enterprise stavolta vede il capitano Jean-Luc Picard (interpretato da Patrick Stewart). Ideata con lo scopo di emulare il successo della prima serie televisiva, ha in parte raggiunto il suo obiettivo, ma i tempi erano cambiati&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;">Le successive serie di <em>Star Trek</em>, <em>Deep Space Nine</em> (l’unica in cui gli eventi non ruotano attorno ad un&#8217;astronave interstellare) e <em>Voyager</em>, non erano riuscite a rimediare alla perdita continua di ascolti di questo filone televisivo, oramai non più entusiasmante e innovativo come prima. Per tentare di salvare il salvabile, la Paramount, la casa cinematografica che possiede i diritti di questa serie, decise di girare una nuova serie televisiva, <em>Enterprise</em>, che raccontava gli eventi precedenti alla nascita della Federazione Stellare, quando gli umani avevano da poco scoperto la possibilità di viaggiare nello spazio. Purtroppo gli ascolti che raccolse quest’ultima serie furono estremamente inferiori alle aspettative e la dirigenza della Paramount, dopo aver cancellato le lavorazioni in corso, decise che non ci sarebbero più stati altri lavori riguardanti <em>Star Trek</em>.</p>
<p style="text-align: justify;"><img class="aligncenter size-full wp-image-291" title="kroenerprise1" src="http://www.cinemamio.it/wp-content/uploads/2009/05/kroenerprise1.jpg" alt="kroenerprise1" width="560" height="315" />Quattro serie televisive, dieci film (che hanno collezionato altrettante candidature agli Oscar), milioni di fans sparsi nel mondo, milioni di dollari guadagnati: questi i numeri. Sembrava fosse tutto finito, fino ad un paio di anni fa, quando la fantascienza di <em>Star Trek</em> è tornata sulla cresta dell’onda con l’arrivo di un MMOG e di un nuovo film. <em>Star Trek Online</em> è sempre più vicino al completamento giorno dopo giorno, e sono numerosi i segnali che danno l&#8217;impressione di un lavoro curato nei minimi dettagli, con la possibilità di creare il proprio personaggio personalizzandolo a piacimento, giocando in una delle fazioni tipiche della saga (Federazione, Klingon e probabilmente anche Romulan e Dominio), esplorando mondi e lottando contro il pericolo di sempre, i Borg, la razza tecnologica che vuole assimilare ogni forma di vita dell’universo.</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo film, semplicemente intitolato <em>Star Trek</em>, guarderà da vicino l’inizio di tutta la saga con la prima avventura del capitano Kirk. Annunciato nel 2005 con molti timori, per la possibilità che non fosse portato a termine, uscirà nelle sale per maggio 2009. Il trailer spettacolare sorprende perchè stacca completamente con lo stile dei film precedenti: ci sono più azione, più avventura, più spettacolo, e in questo modo si torna a far emozionare gli spettatori. Resta da vedere come la comunità dei fan si comporterà nei suoi riguardi, visto che si è dimostrata spesso restia ad accettare cambiamenti e molto attenta alla precisione dei dettagli di tutti i prodotti della saga. Sicuramente però si tratterà di un film non solo per appassionati, destinato ad avere un buon successo nelle sale cinematografiche.</p>
<p style="text-align: center;"><object width="425" height="344" data="http://www.youtube.com/v/EtWKk7PYx38&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/EtWKk7PYx38&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>


<p>No related posts.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.cinemamio.it/star-trek-269.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
